60 milioni di euro alla Lettonia per rafforzare il confine con la Bielorussia


Archivio
Archivio – Bandiera della Lettonia (archivio). – OMAR MARQUES / ZUMA PRESS / CONTACTOPHOTO

La Commissione europea stanzierà un totale di 63,5 milioni di euro a favore della Lettonia, affinché la nazione baltica rafforzi la protezione del confine terrestre con la Bielorussia.

Secondo il Ministero dell’Interno lettone, l’assistenza finanziaria sarà utilizzata per monitorare il confine con il Paese confinante attraverso moderni sistemi di sorveglianza.

Le autorità lettoni hanno anche indicato che, come parte del rafforzamento del confine, verrà eretta una barriera fisica, in questo caso finanziata dal governo lettone.

La Lettonia condivide un confine terrestre di poco più di 170 chilometri con la Bielorussia, un Paese che non fa parte dell’Unione Europea e che è uno stretto alleato della Russia, impegnata da quasi cinque mesi nell’invasione dell’Ucraina.

La Lettonia accusa la Bielorussia e il suo presidente, Alexander Lukashenko, di trasferire in modo organizzato i migranti dalle regioni in crisi al confine, portando così centinaia di persone alle porte dell’UE.

Già la scorsa estate la situazione al confine tra il blocco europeo e la Bielorussia si è aggravata quando migliaia di persone hanno cercato di entrare illegalmente nel territorio dell’UE.


Cookie Consent with Real Cookie Banner