
Le forze di sicurezza del Burkina Faso hanno annunciato di aver ripreso il controllo della città di Solenzo, situata nella provincia occidentale di Banwa e tenuta sotto scacco dai terroristi per mesi, dopo che i combattimenti hanno portato alla «neutralizzazione» di decine di sospetti.
Secondo le informazioni pubblicate dalla televisione di Stato burkinabé RTB, la bandiera è tornata a sventolare in città dopo l’operazione, che ha anche permesso alle forze di sicurezza di distruggere diverse basi utilizzate dai jihadisti.
L’annuncio arriva dopo che il capo della giunta militare, Ibrahim Traoré, ha dichiarato nel fine settimana che «la lotta per l’indipendenza totale è iniziata poche settimane fa», dopo aver denunciato che parte del Paese «è occupata» a causa del deterioramento della sicurezza dovuto alle operazioni dei gruppi jihadisti.
Traoré ha guidato una rivolta a settembre che è stata considerata un «colpo di palazzo» da una parte della giunta militare che si opponeva all’allora leader della giunta, Paul-Henri Sandaogo Damiba, di fronte al continuo deterioramento della situazione della sicurezza e agli attacchi dei gruppi jihadisti.
In generale, il Burkina Faso ha registrato un significativo aumento dell’insicurezza dal 2015, con attacchi da parte di affiliati ad Al Qaeda e allo Stato Islamico, che hanno portato a un’ondata di sfollati interni e di rifugiati verso altri Paesi della regione.






