
Il Congresso messicano ha approvato mercoledì la riforma della Legge federale sul lavoro con tutti gli emendamenti di Camera e Senato per concedere 12 giorni continuativi di ferie pagate ai lavoratori a partire dal primo anno di contratto, che aumenteranno progressivamente fino a 20 giorni nel 2029.
Dopo l’approvazione finale all’unanimità da parte della Camera Alta, i messicani avranno diritto a 12 giorni di ferie retribuite a partire dal primo anno di lavoro, il doppio dei sei giorni attualmente previsti dalla legge, come riportato da «El Sol de México».
La modifica, promossa sia da Morena, il partito al governo, sia dal Movimiento Ciudadano, è stata approvata con 116 voti a favore, zero contrari e zero astenuti al Senato, ed è stata inviata all’esecutivo federale per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale messicana.
La riforma della legge sul lavoro stabilisce anche che i due giorni di ferie minime retribuite saranno aumentati a 20 giorni nel 2029. Allo stesso modo, a partire dal sesto anno di lavoro in un’azienda, il periodo di ferie aumenterà di due giorni per ogni cinque anni di servizio fino a raggiungere 30 giorni di ferie, e da lì fino a raggiungere 32 giorni di riposo obbligatorio per 35 anni di servizio.
Il parere, che modifica gli articoli 76 e 78 della Legge federale sul lavoro, stabilisce anche che due giorni di ferie saranno aumentati per ogni anno successivo di lavoro fino a raggiungere i 20 giorni; a partire dal sesto anno di lavoro, il periodo di ferie aumenterà di due giorni per ogni cinque anni di servizio.
La senatrice del Movimiento Ciudadano Patricia Mercado ha sottolineato la necessità di lavorare per vivere, osservando però che «non è né razionale né sano vivere per lavorare».
«Finalmente l’accordo, e credo sia molto importante che sia stato raggiunto (…) Questo è il diritto che nessuno può contrattare e che, effettivamente, come è stato detto qui, i diritti non si negoziano, si stabiliscono, si riconoscono e si esercitano», ha aggiunto Mercado nelle dichiarazioni al Senato riportate dal suddetto giornale.






