
Un tribunale della città italiana di Perugia ha autorizzato lunedì l’estradizione in Germania di un ex ufficiale delle forze armate tedesche arrestato in un’operazione contro i Cittadini del Reich, un’organizzazione estremista di destra che cercava di rovesciare il governo tedesco.
Il cittadino tedesco, 64 anni, era oggetto di un mandato d’arresto europeo emesso dalla Germania, per cui è stato arrestato il 7 dicembre in un hotel di Ponte San Giovanni, vicino a Perugia, riportano le agenzie di stampa italiane ANSA e ADNKronos.
Le autorità italiane sono state allertate dell’arrivo dell’individuo nel Paese e da allora lo stanno monitorando. Non appena è stato emesso il mandato per l’euro, è stato arrestato.
Almeno 25 sospetti, tra cui l’ex parlamentare del partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) Birgit Malsack-Winkemann, sono stati arrestati in relazione al gruppo, che segue una congerie di miti cospirativi ed è stato etichettato come terroristico dal governo.
Gli arrestati appartengono a un’organizzazione i cui presunti capi sono stati identificati come «Ruediger» e «Principe Henrich XIII». Quest’ultimo sarebbe il pronipote di Guglielmo II di Germania, l’ultimo imperatore tedesco e re di Prussia, costretto ad abdicare nel 1918 dopo la prima guerra mondiale. I due uomini sono ritenuti i pronipoti dell’ultimo imperatore tedesco e re di Prussia, Guglielmo II di Germania.
Fonte: (EUROPA PRESS)






