
Giovedì le autorità messicane hanno confermato l’arresto di circa 30 presunti membri del Cartello di Jalisco – Nuova Generazione (CJNG), sferrando un duro colpo all’organizzazione.
Lo ha confermato il sottosegretario alla Pubblica Sicurezza federale, Ricardo Mejía Berdeja, che ha confermato che tra gli arrestati c’è Carlos Enrique N., il leader di una cellula che operava per il cartello a Città del Messico.
Questi arresti si aggiungono a quello di Antonio Oseguera, alias «Tony Montana», avvenuto nelle prime ore di martedì mattina nella città di Tlajomulco de Zúñiga, nello stato di Jalisco. Oseguera è il fratello del leader del CJNG Nemesio Oseguera, alias «El Mencho».
Tony Montana» è considerato dalle autorità messicane un «presunto operatore logistico» della CJNG e responsabile di attività di riciclaggio di denaro. Era presumibilmente incaricato di acquisire armi e coordinare gli atti di violenza.
In seguito all’arresto di «Tony Montana», le autorità di Jalisco si sono dichiarate in allerta per una possibile risposta del cartello simile a quella avvenuta nell’ottobre 2019, quando l’arresto di Ovidio Guzmán, figlio del noto narcotrafficante «Chapo Guzmán», ha portato a violenti scontri.
Le autorità messicane hanno inferto un duro colpo alla struttura del Cartello di Jalisco – Nuova Generazione e questi arresti seguono quello di Rosalinda Gonález Valencia, la compagna del leader del cartello, avvenuto lo scorso anno.
Fonte: (EUROPA PRESS)






