
Il re Carlo III d’Inghilterra ha ricordato domenica la sua defunta madre, la regina Elisabetta II, durante il suo primo discorso natalizio da monarca, in cui ha sottolineato la «solidarietà» del popolo britannico e la «dedizione» dei servizi pubblici in tempi di crisi.
Carlo III ha reso un sentito omaggio a Elisabetta II dalla St George’s Chapel, dove ha pronunciato un discorso – trasmesso in pre-registrazione domenica – in cui ha sottolineato «l’amore» e «l’assenza» di coloro che non ci sono più, come la sua defunta madre.
Il Re ha anche elogiato i servizi pubblici, come i servizi di emergenza, che hanno lavorato «instancabilmente» per mantenere il popolo britannico «al sicuro», così come i servizi di sicurezza, gli insegnanti e gli operatori sanitari, secondo quanto riportato dalla BBC.
Ha anche dedicato alcune parole alle associazioni di beneficenza e a quei cittadini che danno la loro «solidarietà» per aiutare i senzatetto e i più bisognosi, soprattutto nei momenti di «grande ansia» dovuti alle gravi crisi che il mondo sta subendo: guerre, carestie e disastri climatici.
«Qualche anno fa, ho potuto realizzare il mio desiderio di sempre di visitare Betlemme e la Chiesa della Natività», ha dichiarato il monarca britannico, aggiungendo che a Betlemme, come spiega la Bibbia, «è nata la luce che è venuta nel mondo».
Durante il discorso, sono state mostrate anche immagini di Carlo III durante un evento a Luton, dove il mese scorso ha inaugurato il tempio Guru Nanak Gurdwara Sikh, per sottolineare il suo rispetto per le altre fedi. All’inizio della giornata un uomo è stato arrestato per avergli lanciato un uovo, che alla fine lo ha mancato.
«Qualunque sia la vostra fede, e anche se non ne avete nessuna, è in questa vita luminosa, nell’umiltà di dare agli altri, che credo possiamo trovare la speranza per il futuro. Festeggiamo insieme», ha concluso il monarca.
Fonte: (EUROPA PRESS)






