
Il Ministero delle Finanze di Taiwan ha annunciato mercoledì di aver esteso le restrizioni alle esportazioni verso Russia e Bielorussia a causa delle sanzioni imposte alle autorità russe per la guerra in Ucraina.
I prodotti aggiunti alla lista di controllo – per un totale di 52 – sono legati all’energia nucleare, ai prodotti chimici o a strumenti e macchinari.
Il ministero ha spiegato in un comunicato che l’obiettivo di questi controlli sulle esportazioni è quello di rispettare «la cooperazione internazionale» e di «impedire che i prodotti high-tech di Taiwan vengano utilizzati per scopi militari».
In questo modo, l’economia ha esortato gli esportatori a rispettare i regolamenti sulle esportazioni «e a esercitare la dovuta diligenza prima di effettuare transazioni verso la Russia e la Bielorussia».
Le autorità taiwanesi hanno condannato l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, aggiungendosi alle sanzioni della comunità internazionale dopo lo scoppio della guerra, iniziata il 24 febbraio.
La Cina considera l’isola parte del suo territorio, anche se dal 1949 Taiwan è governata da autorità indipendenti.
Fonte: (EUROPA PRESS)






