
Martedì l’Unione Europea ha applaudito l’approvazione da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, con 15 voti a favore, tra cui quello della Russia, di una risoluzione che proroga di sei mesi la consegna di aiuti transfrontalieri alla Siria, una misura richiesta da diverse agenzie ONU.
«La decisione di lunedì è una buona notizia per il popolo siriano. Vorremmo ringraziare in particolare l’Irlanda e la Norvegia per il loro ruolo nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU», sottolinea un comunicato del Servizio per l’azione esterna dell’UE guidato dall’Alto rappresentante Josep Borrell.
La diplomazia europea ha sottolineato che l’attuale situazione in Siria «non consente alcuna alternativa adeguata all’assistenza umanitaria coordinata dalle Nazioni Unite e proveniente dall’estero», affermando che l’uso del valico di frontiera dalla Turchia è un «imperativo umanitario per preservare il funzionamento di un’ancora di salvezza umanitaria vitale per milioni di siriani».
«L’UE continuerà a chiedere che tutte le parti si depoliticizzino e permettano di continuare a fornire senza ostacoli gli aiuti umanitari a tutti coloro che ne hanno bisogno», ha aggiunto il comunicato stampa.
Lunedì, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha votato all’unanimità per estendere il meccanismo transfrontaliero che permette a cibo, acqua, medicinali e altri aiuti critici di raggiungere i siriani più vulnerabili.
Sebbene Cina e Russia abbiano ripetutamente espresso riserve sulla misura, hanno finalmente dato il «via libera» all’iniziativa, che «fornirà aiuti a 4,1 milioni di persone in aree non controllate dal governo siriano».
Fonte: (EUROPA PRESS)






