
Almeno dieci membri della guerriglia dell’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) e dissidenti delle defunte FARC sono stati uccisi mercoledì dopo diverse ore di scontri tra i due gruppi armati ad Arauca, nella Colombia orientale.
I residenti delle aree rurali colpite dalla violenza hanno denunciato attraverso i social network gli scontri mortali, in cui è stato ucciso l’alias «Solín», responsabile delle finanze della dissidenza delle FARC operante nella zona, riferisce RCN Radio.
Gli scontri tra i due gruppi armati arrivano anche in un momento in cui sono in corso negoziati con il governo colombiano. Nel caso dell’ELN, è stato istituito un tavolo di dialogo, il cui prossimo round si terrà in Messico per affrontare, tra gli altri punti, un cessate il fuoco bilaterale.
Per quanto riguarda i dissidenti delle FARC, quelli della Segunda Marquetalia e dell’Estado Mayor Central hanno accettato un cessate il fuoco bilaterale e l’intenzione di approfondire eventuali negoziati per aderire al piano di pace totale del presidente Gustavo Petro.
Fonte: (EUROPA PRESS)






