
Il presidente del Messico, Andrés Manuel López Obrador, ha confermato venerdì che sono in corso denunce presso la Procura Generale della capitale, Città del Messico, per gli «episodi anomali» registrati di recente nella rete metropolitana.
Lo ha annunciato il presidente messicano durante la sua consueta conferenza stampa quotidiana, senza però approfondire i dettagli di queste denunce, né indicarne il numero, come riporta il quotidiano locale «El Universal».
«L’indagine è in corso. Non posso dire nulla sul resto perché non posso dire nulla in anticipo. Non posso spiegare nulla perché ci sono lamentele per gli incidenti che si sono verificati. Quindi è la Procura che ha questo caso, questi casi», ha detto López Obrador.
La Guardia Nazionale messicana ha schierato una cinquantina di «utenti simulati» come parte del piano di sorveglianza annunciato giovedì scorso e in risposta agli incidenti che la stessa sindaca di Città del Messico, Claudia Sheinbaum, ha definito «fuori dal comune».
Questi «utenti simulati» fanno parte dei quasi 5.800 agenti dispiegati per «inibire» le azioni contro le infrastrutture, i treni e gli utenti della rete metropolitana della capitale, che sono state frequenti negli ultimi giorni.
L’episodio più grave è avvenuto la scorsa settimana, con un incidente che ha provocato un morto e oltre 50 feriti, ma negli ultimi giorni si sono verificati incidenti di ogni tipo su diverse linee, tra cui un incendio in una carrozza.
Il capo del governo della capitale ha rifiutato di speculare sulla possibilità di sabotaggio, ma ha promesso che tutti gli incidenti saranno oggetto di indagine. Ha inoltre annunciato che le autorità decideranno un eventuale aumento del budget della metropolitana in base alle decisioni di un gruppo di lavoro attivo dal 2022.
Fonte: (EUROPA PRESS)






