
Il governo colombiano ha risposto al rifiuto della Procura di sospendere i mandati di arresto per i membri del Clan del Golfo sottolineando che il Presidente Gustavo Petro ha il potere di richiedere tale azione legale.
«Vogliamo portare avanti un dialogo con la Procura Generale per spiegare le argomentazioni dei decreti sulla base della legge che è stata modificata, ma va detto che la legge è cambiata e (si) autorizza il presidente a richiedere questo tipo di sospensioni», ha spiegato il Ministro dell’Interno, Alfonso Prada.
Secondo Prada, questo potere conferito al presidente può «far progredire il processo di colloqui di pace con organizzazioni riconosciute come aventi status politico e con colloqui con strutture armate e criminali di alto impatto che operano nell’economia illegale, con l’obiettivo di far progredire il processo di sottomissione».
Nonostante abbia sottolineato che l’esecutivo «rispetta le decisioni del ramo giudiziario», il ministro ha insistito sul fatto che il gabinetto cerca di chiarire con la Procura il contesto in cui sono state presentate le richieste di revoca dei mandati di arresto.
La Procura Generale colombiana ha respinto poche ore prima la richiesta del governo di Gustavo Petro di sospendere i mandati di arresto per alcuni ex leader paramilitari del Clan del Golfo o delle Autodefensas Conquistadoras de la Sierra Nevada.
«Dal punto di vista giuridico-criminale, che è quello che vincola la Procura Generale, le Autodefensas Conquistadoras de la Sierra Nevada (ACSN, note anche come Los Pachenca) e le Autodefensas Gaitanistas de Colombia (Clan del Golfo) non hanno uno status politico», si legge nel documento, firmato dalla Vice Procuratrice Generale Martha Mancera, secondo quanto riportato da RCN Radio.
La pace totale di Petro è stata sancita dalla cosiddetta Legge 418, che ne stabilisce il quadro giuridico e fissa come politica statale un progetto che, da un lato, cerca di negoziare con le organizzazioni politiche, come l’ELN e le FARC, ma allo stesso tempo di sottoporre alla giustizia colombiana altre, come i paramilitari e i gruppi di narcotrafficanti.
Fonte: (EUROPA PRESS)






