
Il Gruppo Wagner, una rete di mercenari amica del Cremlino, ha «fino a 50.000» truppe in prima linea in Ucraina, secondo le stime dell’intelligence britannica, che lo descrive come uno strumento «chiave» dell’offensiva russa.
L’intelligence militare britannica ha scoperto che il Gruppo Wagner è stato inserito come entità legale nel registro russo dal 27 dicembre, sebbene sia registrato come una società dedicata fondamentalmente al lavoro di consulenza, «senza alcun riferimento ai servizi di combattimento».
Per le autorità britanniche, questo passo sembra essere finalizzato a massimizzare i profitti commerciali dell’azienda fondata da Yevgeni Prigozhin, che ha fatto fortuna soprattutto nel settore della ristorazione. Inoltre, la registrazione cercherebbe anche di «legittimare» il gruppo.
Londra non sa in che misura la società ufficialmente registrata gestisca anche attività paramilitari in Paesi come l’Ucraina e in diversi Paesi africani, dal momento che le imprese militari private rimangono illegali in Russia.
Il ruolo del Gruppo Wagner, che ha utilizzato i prigionieri per aumentare la propria capacità di mobilitazione, è stato fondamentale nell’Ucraina orientale, dove negli ultimi giorni la Russia ha guadagnato posizioni simboliche come Soledar. In effetti, il gruppo considerava la città di Soledar come conquistata.
Fonte: (EUROPA PRESS)






