
Lunedì la Corte Costituzionale portoghese (TC) si è pronunciata contro una nuova versione – la terza – della legge per la depenalizzazione della morte assistita, con un voto ristretto di sette giudici contro sei.
Il parere del TC è stato emesso in risposta a una richiesta di revisione provvisoria da parte del presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa, riporta il Diário de Notícias. Il Capo dello Stato deve ora rinviare il progetto di legge all’Assemblea della Repubblica senza promulgarlo.
È la seconda volta che il TC si pronuncia sulla legge, dopo che il presidente ha richiesto il parere della corte nel febbraio 2021.
Si tratta della terza versione della legge approvata dall’Assemblea portoghese, dopo che Marcelo Rebelo de Sousa aveva respinto un primo tentativo per mancanza di precisione nei concetti utilizzati.
Rebelo de Sousa ha rinviato la terza versione alla CT dopo aver affermato che, a suo parere, vi era ancora «vaghezza concettuale» e sottolineato la necessità di «certezza giuridica».
Fonte: (EUROPA PRESS)






