
La Commissione giuridica del Parlamento europeo ha approvato martedì all’unanimità la revoca dell’immunità parlamentare degli eurodeputati socialisti Andrea Cozzolino e Marc Tarabella, affinché possano essere processati dalle autorità belghe per il loro presunto coinvolgimento in uno schema di corruzione pagato da Qatar e Marocco per ottenere influenza nelle istituzioni dell’UE.
Il voto si è svolto dopo una discussione a porte chiuse sulle due rispettive relazioni sulla revoca delle immunità dell’italiano Cozzolino e del belga Tarabella, ma deve ancora essere ratificato dalla plenaria del Parlamento per diventare effettivo.
Dopo l’adozione con 23 voti a favore della rinuncia alla protezione parlamentare – con zero contrari e zero astensioni – le due decisioni saranno incluse nella sessione plenaria del Parlamento europeo di mercoledì e giovedì a Bruxelles.
Gli eurodeputati rispondono alla richiesta della giustizia belga di revocare l’immunità dei due eurodeputati del gruppo Socialisti e Democratici (S&D) da indagare nel caso del presunto pagamento di tangenti da parte di Qatar e Marocco a eurodeputati e personale parlamentare per influenzare «politicamente ed economicamente» il Parlamento europeo.
Quattro eurodeputati sono in custodia cautelare dalla fine di dicembre con l’accusa di appartenenza a un’organizzazione criminale, corruzione e riciclaggio di denaro, tra cui la vicepresidente del PE Eva Kaili, che in seguito all’arresto è stata rimossa dal suo incarico al Parlamento europeo ma, come gli altri, conserva il suo seggio.
Fonte: (EUROPA PRESS)






