
Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha dichiarato giovedì che il governo del Regno Unito introdurrà «molto presto» nuove leggi sul controllo dell’immigrazione, dopo che il controverso piano di invio di migranti in Ruanda è stato bloccato.
«Il sistema che voglio portare avanti è quello in cui se vieni qui (nel Regno Unito) illegalmente, devi essere trattenuto rapidamente e, nel giro di giorni o settimane, ascolteremo la tua richiesta, non mesi o anni, e poi ti porteremo al sicuro da qualche altra parte», ha detto Sunak in un’intervista a TalkTV, riportata dal Guardian.
Ha sostenuto che l’opinione pubblica dovrebbe giudicarlo in base alle sue azioni per frenare l’immigrazione clandestina, come la firma di un accordo con la Francia per rafforzare la sorveglianza del transito di piccole imbarcazioni di migranti nel Canale della Manica.
Londra si è anche impegnata a collaborare con le autorità albanesi, dato che i suoi cittadini rappresentano «il 30%» di tutti gli immigrati clandestini, con l’obiettivo di «fermare lo sfruttamento dei giovani albanesi».
Il primo ministro britannico ha inoltre ribadito il suo impegno nella politica di deportazione dei richiedenti asilo in Ruanda, una misura controversa ampiamente contestata dalle organizzazioni per i diritti umani. Bruxelles ha persino espresso dubbi sulla fattibilità di esternalizzare l’accesso all’asilo e i programmi di protezione per i richiedenti asilo.
Fonte: (EUROPA PRESS)






