
Il partito dell’ex presidente ecuadoriano Rafael Correa, Revolución Ciudadana, festeggia i risultati delle elezioni amministrative in Ecuador, dopo aver conquistato il sindaco della capitale Quito e quello della città portuale di Guayaquil.
Con questi risultati, i candidati di Correa – Pablo Muñoz a Quito e Áquiles Álvarez a Guayaquil – hanno vinto nelle due principali città del Paese latinoamericano.
Poco dopo, il candidato sindaco di Quito, Jorge Yunda, si è congratulato con Muñoz per la sua leadership, affermando che «il popolo ha parlato» e ringraziando coloro che hanno votato per la sua candidatura.
Nel caso di Guayaquil, il Correismo porrà fine a 31 anni di governo del Partito Social Cristiano (PSC), che ha ristagnato, se i dati dovessero essere confermati, dato che lo spoglio è ora al 51% delle schede.
Allo stesso modo, nella prefettura di Guayas, la cui capitale è Guayaquil, ha vinto Marcela Aguiñaga, anch’essa del movimento Rivoluzione Cittadina.
Tuttavia, il PSC ha comunicato che la reazione ai risultati di Guayaquil e Guayas sarà ritardata almeno fino a lunedì mattina, come riportato da «El Comercio».
CONSULTA POPOLARE La maggioranza dei cittadini ha respinto, secondo i primi dati, gli otto quesiti che il governo di Guillermo Lasso ha presentato ai cittadini per promuovere una serie di emendamenti costituzionali.
Secondo Radio Pichincha, i dati preliminari suggeriscono che il «no» vincerebbe il referendum, una debacle per il partito al governo.
I leader indigeni si erano opposti alla misura, affermando che il governo non aveva mantenuto le promesse fatte ai tavoli di dialogo durante l’estate.
Fonte: (EUROPA PRESS)






