
I leader dell’Unione Europea attendono giovedì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con il messaggio congiunto di un impegno di unità «fino alla fine» per sostenere Kiev per tutto il tempo necessario di fronte all’aggressione russa.
Nelle dichiarazioni rilasciate prima del Consiglio europeo, i leader hanno sottolineato il simbolismo della presenza del leader ucraino al vertice dell’UE-27, un evento che arriva dopo che egli ha parlato per via telematica alle ultime sei riunioni dei capi di Stato e di governo dell’UE.
Il Presidente francese Emmanuel Macron, che il giorno prima aveva ricevuto Zelenski a Parigi insieme al Cancelliere tedesco Olaf Scholz, ha difeso al suo arrivo l’importanza strategica di questo incontro a tre per «mostrare l’unità» del sostegno «fino alla fine» all’Ucraina e per ascoltare nel dettaglio le «esigenze e la strategia» degli ucraini.
In questo contesto, Macron ha insistito sul fatto che «la Russia non può e non deve vincere» la guerra e che l’Ucraina deve essere ascoltata attentamente sul «modo in cui vuole resistere e portare avanti le operazioni nei prossimi mesi». «Le prossime settimane e i prossimi mesi saranno decisivi e dobbiamo dare priorità alle consegne utili per portare a termine queste operazioni e per resistere, piuttosto che prendere impegni che arriveranno troppo tardi. Dobbiamo vedere cosa si può inviare nel breve termine», ha concluso.
Il leader francese ha anche fatto riferimento alle possibilità di pace per chiarire l’impegno ad «aiutare, resistere e avere successo» da parte dell’Ucraina, affinché i negoziati possano svolgersi «nel quadro più utile e positivo» per Kiev.
Parlando alla stampa, il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha sottolineato che l’incontro dell’UE-27 con Zelenski invia un «segnale di unità, solidarietà e sostegno», ribadendo che l’Europa difenderà l’indipendenza e l’integrità dell’Ucraina «per tutto il tempo necessario».
Il Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha definito il vertice «unico ed eccezionale» per la presenza di Zelenski e lo ha visto come un’opportunità per l’UE di dimostrare che è «più unita che mai». «Il momento è adesso», ha sottolineato, affermando che ora è «davvero importante» aumentare gli sforzi degli Stati membri per sostenere l’Ucraina con mezzi militari e supporto politico di fronte alla guerra della Russia.
Da parte portoghese, il primo ministro Antonio Costa ha appoggiato il messaggio di Macron secondo cui il conflitto in Ucraina sta entrando in un «momento chiave» e che Kiev ha «molto in gioco nei prossimi mesi», motivo per cui ha auspicato di «ottimizzare gli sforzi per aiutare l’Ucraina a vincere la guerra», sottolineando la fornitura di carri armati Leopard da parte di Lisbona.
Per il Presidente lituano Gitanas Nauseda, questo incontro «vale più di dieci incontri online». «Vediamo la dedizione e la fiducia nei loro occhi e questo ci ispira tutti», ha detto. Il leader baltico ha insistito sulla necessità di continuare a sostenere l’Ucraina su tutti i fronti, chiedendo di compiere passi verso l’adesione dell’Ucraina all’UE in modo che entro la fine di quest’anno «si possano prendere decisioni» e rafforzare le misure contro la Russia a fronte del decimo pacchetto di sanzioni. «I grandi passi sono più efficaci dei piccoli, ma i piccoli passi sono meglio di niente», ha concluso.
Il primo ministro estone, Kaja Kallas, si è espressa sulla stessa linea, chiedendo un aumento della produzione di armi e proponendo un meccanismo europeo per l’acquisto congiunto di armi da fornire a Kiev, seguendo l’esempio degli sforzi europei con i vaccini durante la pandemia. «In questo modo accelereremo il processo, in modo che l’Ucraina abbia l’assistenza militare di cui ha bisogno nel giro di pochi mesi, non di anni», ha dichiarato.
Nel frattempo, il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha sottolineato che la visita di Zelenski è una «ottima opportunità» per esprimere la solidarietà e l’unità dell’Unione nel suo complesso di fronte all’aggressione «ingiustificata» della Russia.
Fonte: (EUROPA PRESS)






