
Il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelenski, ha rivendicato l’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea, insistendo sul fatto che «de facto» la lotta delle truppe ucraine contro l’esercito russo è un esempio di difesa del modello europeo: «L’Europa sarà Europa finché ce ne occuperemo».
In una sessione straordinaria convocata dalla presenza di Zelenski a Bruxelles, il leader ucraino ha difeso davanti ai parlamentari i passi compiuti da Kiev nelle riforme europee, progressi che sta compiendo contemporaneamente alla guerra contro la Russia. «Non abbiamo intenzione di fare un passo indietro. Non perderemo tempo, stiamo cambiando e l’Europa sarà sempre l’Europa finché ci prenderemo cura di essa e dello stile di vita europeo», ha dichiarato.
Zelenski ha inquadrato la lotta delle forze ucraine come una difesa dell’Europa stessa, insistendo sul fatto che l’aggressione russa non è limitata all’Ucraina, ma riguarda tutti i valori che l’UE rappresenta. Le truppe ucraine stanno combattendo le forze «antieuropee» di Mosca, ha sottolineato il presidente ucraino, denunciando l’intenzione del regime russo di riportare l’Europa alla «realtà disumana» degli anni Trenta e Quaranta.
«Ma l’Europa deve dire no. Noi ucraini sul campo di battaglia difendiamo l’Europa dalle forze più antieuropee», ha detto, riferendosi all’eventuale adesione dell’Ucraina al blocco come «la via di casa» per gli ucraini per condividere la «storia europea comune».
Gli eurodeputati lo hanno accolto con una standing ovation, ma in un’aula dove, nonostante le aspettative, c’erano posti vuoti. Zelenski era visibilmente commosso, soprattutto quando Metsola ha sottolineato nel suo discorso che il futuro dell’Ucraina è nell’UE, suscitando anche l’applauso più forte del pubblico.
«La nostra risposta deve essere proporzionale alla minaccia, e la minaccia è esistenziale», ha detto Metsola in un discorso che è stato applaudito dagli eurodeputati e da Zelenski, mentre il Presidente del Parlamento europeo ha proclamato che «l’Ucraina è Europa e il futuro della sua nazione è nell’Unione Europea».
L’Aula, costellata di manifesti con la scritta «Siamo al fianco dell’Ucraina», ha tributato diverse standing ovation al discorso di Metsola e soprattutto a Zelenski, che ha iniziato il suo intervento con le parole «Slava Ukraini» (Gloria all’Ucraina), a cui i deputati hanno risposto come di consueto: «Heroyam Slava» (Gloria agli eroi).
Il momento culminante della visita al Parlamento europeo è stata una foto che lo ritrae mentre tiene una bandiera europea con Metsola, prima di chiudere la giornata ascoltando, come al suo arrivo, l’inno ucraino, seguito dall'»Inno alla gioia» europeo.
Fonte: (EUROPA PRESS)






