
Lunedì il Ministero degli Esteri francese ha esortato i suoi cittadini a lasciare la Bielorussia «senza indugio» per motivi di sicurezza legati all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
«Nel contesto dell’offensiva armata lanciata dalla Russia contro l’Ucraina e della chiusura dello spazio aereo bielorusso, qualsiasi viaggio in Bielorussia è formalmente sconsigliato», inizia il comunicato del ministero degli Esteri, che «invita» i cittadini francesi a lasciare il Paese «senza indugio» e «per strada».
«I cittadini francesi che si trovano in Bielorussia sono invitati a lasciare il Paese senza indugio su strada, attraverso i punti di controllo di frontiera con la Lituania, la Polonia o la Lettonia». Se necessario, i passeggeri che arrivano in aereo devono richiedere un visto di uscita ai servizi del Ministero dell’Interno bielorusso», si legge nell’avviso del Ministero degli Esteri.
«I confini con la Lituania e la Lettonia rimangono aperti. L’unico punto di attraversamento accessibile ai viaggiatori diretti in Polonia è quello di Brest-Terespol», si legge nel testo, in cui la Francia «consiglia vivamente» ai suoi cittadini di non prendere parte a «nessun incontro politico» in Bielorussia.
«È severamente sconsigliato scattare fotografie e girare video di edifici ufficiali o della polizia. Le perquisizioni corporali e quelle dei telefoni cellulari sono ormai diffuse. Il rischio di partecipare ad azioni anti-regime può arrivare fino a diversi anni di carcere», ha avvertito.
Fonte: (EUROPA PRESS)






