
La Procura del Perù ha chiesto 35 anni di carcere per l’ex presidente Alejandro Toledo per il caso della sezione quattro dell’Autostrada Interoceanica, in quella che è la sua terza incriminazione nel caso di corruzione Lava Jato.
Il procuratore Diana Canchihuamán ha chiarito che Toledo è accusato di collusione e riciclaggio di denaro. Ha anche chiesto la sua squalifica e una multa di 1.359 giorni, secondo il quotidiano «El Comercio».
La Procura speciale per i casi Odebrecht e Lava Jato ha chiesto 36 mesi di detenzione preventiva per l’ex presidente peruviano, Avrahan Dan On, ex capo della sicurezza di Toledo, e Marcos de Moura Wanderley, ex rappresentante dell’impresa di costruzioni brasiliana Camargo y Correa in Perù.
L’ex presidente peruviano è già stato accusato due volte: una volta per 20 anni e 6 mesi di carcere e l’altra per 16 anni e 8 mesi di carcere per i casi dell’Autostrada Interoceanica Sud, sezioni due e tre, e il cosiddetto caso Ecoteva.
Lima ha chiesto agli Stati Uniti di estradare l’ex presidente peruviano affinché possa rispondere delle accuse che gli sono state attribuite nell’ambito di questi due casi. Un giudice dello Stato della California, Thomas Hixson, ha sequestrato i passaporti diplomatici di Toledo e della moglie.
Le autorità giudiziarie statunitensi hanno preso questa decisione a causa della possibilità che l’ex presidente peruviano e sua moglie potessero recarsi in un altro Paese per sottrarsi alla giustizia, secondo quanto riportato dal quotidiano «La República».






