
Kwasi Kwarteng, ministro delle Finanze britannico durante il breve mandato di Liz Truss, ha confessato di aver avvertito il Primo Ministro che il suo piano economico e fiscale, pesantemente criticato e poi ritrattato, l’avrebbe cacciata da Downing Street in «tre o quattro settimane».
Kwarteng è stata licenziata a metà settembre dopo appena una settimana di mandato, dopo che sia i mercati che i membri dello stesso Partito Conservatore hanno messo in discussione la sua proposta di riforma fiscale, un episodio che alla fine ha portato la stessa Truss a lasciare il suo incarico sei settimane dopo essere diventata primo ministro.
Ora l’ex ministro delle Finanze ha rilasciato un’intervista alla TalkTV britannica in cui ha confessato di aver avvertito Truss che avrebbe dovuto «rallentare» con la sua proposta economica e fiscale e di averla avvertita che licenziarlo sarebbe stata una «follia», secondo quanto riportato dalla BBC.
Secondo Kwarteng, dopo aver avvertito la premier che le proposte economiche avrebbero finito per estrometterla dal numero 10 di Downing Street, la premier ha risposto che era la cosa giusta da fare, dato che aveva solo due anni di mandato prima che il Regno Unito andasse alle urne, al massimo nel gennaio 2025.
«Credo che il primo ministro fosse dell’idea che fosse necessario fare le cose in fretta. Ma credo che sia stato troppo rapido», ha confessato Kwarteng, alleato politico e amico personale di Truss, che ha detto di aver saputo del suo licenziamento su Twitter mentre si recava a Downing Street dopo essere stato convocato dal primo ministro.
L’intervista è stata fortemente criticata dal ministro delle Finanze ombra, la laburista Rachel Reeves, che ha definito «vergognosa» la «sfacciataggine» di Kwarteng nel fare queste dichiarazioni dopo aver «fatto crollare l’economia» con una proposta fiscale che «ha causato danni incalcolabili alle persone».






