
Le autorità slovacche hanno dichiarato mercoledì di aver deciso di rafforzare la sicurezza nel loro spazio aereo dopo che un missile è caduto in territorio polacco nel mezzo dell’invasione russa dell’Ucraina.
Il primo ministro del Paese, Eduard Heger, ha confermato che «sono stati predisposti sistemi di monitoraggio e droni per sorvegliare lo spazio aereo», visto il «pericolo di un incidente simile a quello avvenuto in Polonia in Slovacchia», che ha definito «inaccettabile».
Ha esortato la Russia a porre fine a «questo attacco insensato all’Ucraina» e ha invitato i cittadini ad «agire con cautela e a verificare le informazioni diffuse dai media», secondo quanto riportato dal quotidiano «Teraz».
Il ministro della Difesa del Paese, Jaroslav Nad, ha indicato che l’impatto del missile sul suolo polacco potrebbe essere dovuto a diversi fattori: «potrebbe trattarsi di un missile russo caduto in Polonia per sbaglio o di un cambiamento di traiettoria di un proiettile dopo essere stato colpito dall’esercito ucraino». «In ogni caso», ha detto, «tutte queste possibilità implicano una risposta all’aggressione russa».






