• magazine
  • entertainment
  • news
  • Italia
    • Global Edition
    • Australia
    • Belgique
    • Brasil
    • Canada (fr)
    • Canada (en)
    • Colombia
    • Deutschland
    • España
    • France
    • India
    • Ireland
    • Italia
    • Latino
    • México
    • Österreich
    • South Africa
    • Switzerland
    • United Kingdom
    • USA
Blog Title
  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube

Hong Kong confisca la statua che commemora il massacro di Tiananmen

Roberto De Luca

2023-05-05
Archivio
Archivio – Il pilastro della vergogna dell’Università di Hong Kong – ISAAC WONG / ZUMA PRESS / CONTACTOPHOTO

Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale di Hong Kong ha confiscato venerdì la Colonna della vergogna, una statua che commemora le vittime del massacro di Piazza Tienanmen del 1989, da un centro espositivo dell’Università di Hong Kong.

Le forze di polizia hanno perquisito una mostra presso il Kadoorie Centre dell’Università, nel quartiere Yuen Long di Hong Kong, e hanno confiscato la statua, sostenendo che incitava alla «sovversione», secondo quanto riportato dal South China Morning Post.

La statua, opera dell’artista danese Jens Galschiot, è alta circa otto metri e mostra una serie di volti e corpi impilati l’uno sull’altro. È già stata smantellata nel dicembre 2021 dopo essere stata all’Università di Hong Kong dal 1997 e conservata in un container da carico all’interno dell’università.

In particolare, all’epoca le autorità di Hong Kong sostennero che la statua presentava «rischi legali per l’Università sulla base dell’ordinanza sui crimini emanata dal governo di Hong Kong».

La brutale repressione delle proteste studentesche e operaie che ebbero luogo in Piazza Tienanmen tra l’aprile e il giugno del 1989 rimane un argomento tabù in Cina e soprattutto a Hong Kong, dove la cosiddetta Legge sulla sicurezza nazionale «proibisce atti di sovversione, secessione, terrorismo e collusione con forze straniere».

Le Nazioni Unite hanno già criticato tale legislazione in quanto «usata impropriamente» per «reprimere l’esercizio dei diritti fondamentali» protetti dal diritto internazionale, come la libertà di espressione e di opinione, la libertà di riunione pacifica e il diritto di partecipare agli affari pubblici.

Fonte: (EUROPA PRESS)

  • L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred
    2025-03-06

    L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred

  • La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron
    2023-05-08

    La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron

  • La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese
    2023-05-08

    La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese

  • L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania
    2023-05-08

    L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania

  • Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche
    2023-05-19

    Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche

  • Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni
    2023-05-08

    Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni

  • Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo
    2023-05-08

    Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo

  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube
  • magazine
  • entertainment
  • news
  • Terms & Conditions
  • Privacy Policy
  • © 2023 Copyright News 360 S.L.