
I Talebani hanno affermato che la situazione al confine con il Pakistan è «normale» dopo i combattimenti degli ultimi giorni nell’area, tra gli sforzi di Kabul e Islamabad per contenere la situazione e prevenire ulteriore instabilità.
«Non ci sono più problemi. La situazione è normale. Spero che non ci siano problemi nelle zone di confine», ha dichiarato il vice portavoce dell’Emirato islamico dell’Afghanistan, Bilal Karimi, come riportato dall’emittente televisiva afghana Tolo TV.
Martedì sono scoppiati scontri nel distretto di Dand-e-Patan, dove c’è stato uno scambio di fuoco tra talebani e forze di sicurezza pakistane, senza che finora siano state segnalate vittime.
Karimi ha sottolineato che le autorità afghane vogliono mantenere «buone relazioni con tutti i Paesi, in particolare con quelli vicini». Afghanistan e Pakistan sono stati impegnati in pesanti combattimenti lungo la demarcazione del confine, nota come Linea Durand.
A gennaio, infatti, le autorità afghane e pakistane hanno concordato di formare un comitato ministeriale congiunto per risolvere le controversie sulla Linea Durand, lunga 2.640 chilometri, che segna il confine tra i due Paesi.
La Linea Durand fu stabilita nel 1893 in seguito a un accordo tra l’allora segretario agli Esteri britannico in India, Mortimer Durand, e l’emiro afghano Abdur Rahman Khan per delimitare le sfere di influenza.
Dopo l’indipendenza del Pakistan, Islamabad lo ha riconosciuto come confine con l’Afghanistan, anche se Kabul non ha fatto altrettanto. Questa linea di demarcazione divide le comunità pashtun e baloch che vivono su entrambi i lati del confine, dando luogo a controversie in entrambi i Paesi.






