
Sabato il governo norvegese ha annunciato un aiuto di circa 22 milioni di dollari (più o meno la stessa cifra in euro) per la popolazione afghana in vista dell’arrivo dell’inverno nel Paese, un evento che aggraverà ulteriormente la situazione di centinaia di migliaia di persone esposte alla povertà assoluta.
I fondi saranno assegnati alle Nazioni Unite e alla Banca Mondiale con l’obiettivo di «migliorare la sicurezza alimentare e i servizi di base», soprattutto per le popolazioni vulnerabili come donne e bambini.
«La situazione in Afghanistan mi preoccupa molto ed è necessario che tutti i bambini, ragazze e ragazzi, abbiano pieno accesso ai servizi di base», ha dichiarato il ministro degli Esteri norvegese Anniken Huitfeldt, in una dichiarazione riportata dall’emittente afghana Ariana.
«Nell’ultimo anno, la Norvegia ha lavorato per mobilitare l’assistenza al di là degli aiuti umanitari. Non per i Talebani, ma per il popolo afghano», ha spiegato.
L’assenza di relazioni diplomatiche formali tra i Talebani e la comunità internazionale «ha rappresentato una sfida in un Paese in cui non possiamo cooperare con le autorità in modo normale».
In totale, dall’inizio dell’anno la Norvegia ha fornito all’Afghanistan aiuti per quasi 70 milioni di euro.






