
Il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni ha espresso la sua soddisfazione martedì dopo che il suo Consiglio dei Ministri ha dato il «via libera» alla legge di bilancio per il 2023, che include un pacchetto di misure del valore di 35 miliardi di euro per combattere l’escalation dei prezzi che il Paese sta affrontando.
L’estrema destra della Meloni ha dichiarato che si tratta di «una manovra coraggiosa», oltre che «coerente con gli impegni presi con il popolo italiano», in quanto impegnata per il futuro e con una certa «visione politica», come riportato dall’agenzia di stampa AdnKronos.
La legge di bilancio, che ora passerà al vaglio del Parlamento e dovrà essere approvata entro il 31 dicembre, secondo il primo ministro italiano aiuterà «i cittadini a reddito medio e non i ricchi».
Il primo ministro ha spiegato in una conferenza stampa che, dei 35 miliardi, almeno 21 saranno destinati al settore energetico nel contesto degli aumenti dei prezzi derivanti dalla guerra in Ucraina, come riportato dal quotidiano «Corriere della Sera».
Tra le misure più importanti della legge c’è anche l’aumento delle pensioni minime da 523 a 600 euro, una decisione che era già stata avanzata dal vice primo ministro italiano, Antonio Tajani.
Il testo prevede anche un voucher sociale per i redditi più bassi, che verrebbe utilizzato per acquistare beni di prima necessità e che attualmente viene concesso agli over 65 e ai genitori di bambini sotto i tre anni con requisiti speciali, secondo l’agenzia citata.
Tuttavia, il governo Meloni ha annunciato che metterà fine al Reddito di cittadinanza, un sussidio approvato dal Movimento 5 Stelle (M5S) nel 2018 per le persone in condizioni di esclusione sociale e i disoccupati, a partire dal 2024.
Secondo il Fondo Monetario Internazionale (FMI), l’Italia entrerà in recessione nel 2023, dopo aver previsto una contrazione dello 0,2% l’anno prossimo. Il governo, nel frattempo, prevede che l’economia italiana si ridurrà allo 0,6% di crescita, oltre due punti percentuali in meno rispetto al 2022.






