
Il Ministero della Difesa russo ha annunciato venerdì che l’azienda Meta – società madre delle piattaforme Facebook, Instagram e WhatsApp – è stata inserita nell’elenco delle organizzazioni «estremiste».
Secondo le autorità russe, Meta avrebbe permesso di lanciare appelli alla violenza contro i cittadini russi, come riporta l’agenzia di stampa TASS.
La magistratura russa ha dichiarato Meta un’organizzazione terroristica alla fine di marzo, decisione ratificata settimane dopo in seguito a un ricorso del colosso statunitense.
La Russia sta perseguendo Meta e le sue attività da mesi, poiché ritiene che l’azienda abbia permesso ai social network sotto il suo controllo di diffondere false informazioni e «propaganda terroristica».






