
Il partito Chile Vamos ha proposto durante l’incontro di venerdì di istituire un team composto da 50 esperti e un numero equivalente di persone nominate dal Parlamento in rappresentanza delle forze politiche per redigere il nuovo testo costituzionale.
Il partito ha specificato nel testo che tutte le persone che fanno parte di questo organismo devono essere professionisti con «riconosciuta esperienza in materia pubblica, costituzionale e istituzionale» e che coloro che fanno parte degli esperti non possono aver fatto parte del precedente gruppo di elettori o essere parlamentari in carica, secondo quanto riportato da «Bio Bio Chile».
D’altra parte, le persone nominate dalla Camera risponderebbero alla proporzione della rappresentanza dei blocchi o delle forze politiche nel Congresso attraverso una lista chiusa proposta dalla Camera e successivamente ratificata dal Senato.
I deputati verrebbero eletti attraverso un sistema di voto a suffragio universale e obbligatorio, liste paritarie composte da coalizioni o partiti in cui sarebbero inclusi gli indipendenti.
Questo organo sarà incaricato di redigere un progetto preliminare che dovrebbe servire come base per la discussione e la stesura del nuovo testo costituzionale, dopo che la precedente proposta è stata respinta dal referendum popolare del 4 settembre 2022.






