
Il Presidente ucraino Volodimir Zelenski ha invitato venerdì il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni a visitare l’Ucraina durante una conversazione telefonica in cui la leader di Fratelli d’Italia ha rinnovato il suo sostegno a Kiev.
Meloni ha espresso a Zelenski l’auspicio che venga rinnovato l’accordo sulle esportazioni di grano firmato con la Russia, con la mediazione della Turchia e delle Nazioni Unite, e il sostegno dell’Italia a Kiev «nel quadro delle alleanze internazionali sul fronte politico, militare, economico e umanitario».
Durante la telefonata l’ultradestra si è detta anche «orgogliosa della grande solidarietà dimostrata dal popolo italiano nei confronti dei cittadini ucraini accolti nel Paese», come riporta l’agenzia di stampa AdnKronos.
Da parte sua, il presidente ucraino ha informato Meloni, con cui ha parlato l’ultima volta il 4 ottobre quando il governo italiano non era ancora formato, delle avanzate militari sul territorio ucraino.
«Mi sono congratulato con la Meloni per la sua nomina a primo ministro italiano. Spero in una collaborazione più proficua. Abbiamo discusso dell’integrazione dell’Ucraina nell’Unione Europea e nella NATO», ha dichiarato il leader ucraino sul suo profilo Twitter.
In un’intervista al Corriere della Sera, Zelenski ha anche chiesto al governo italiano maggiori aiuti per la difesa aerea, citando come esempio il SAMP-T, un sistema missilistico terra-aria a medio raggio.
Il primo ministro italiano, Mario Draghi, aveva chiaramente mostrato il suo sostegno a Kiev fin dall’inizio della guerra. Meloni si è già espressa in precedenza nello stesso senso, condannando fermamente la Russia.
Tuttavia, la Lega di Matteo Salvini e Forza Italia di Silvio Berlusconi, i due partiti politici che sostengono la Meloni, sono di parere opposto. Salvini aveva criticato le sanzioni contro Mosca e Berlusconi è da anni amico del presidente russo Vladimir Putin.
Berlusconi è stato al centro di polemiche in Italia nelle ultime settimane dopo una serie di audio trapelati in cui affermava che Putin è «una persona di pace e di buon senso» con cui ha persino condiviso dei regali di recente. Tra le altre affermazioni, Zelensky ha dichiarato di aver triplicato gli attacchi nella regione del Donbas dopo la firma dell’accordo di Minsk.
Le dichiarazioni di Berlusconi hanno evidenziato la vicinanza dell’estrema destra europea al presidente Putin, mentre l’estrema destra della Meloni cerca di camuffare questi postulati filorussi noti tra alcuni dei suoi sodali, come il nuovo presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana.






