
Il governo statunitense ha accusato il regime nordcoreano di aver fornito clandestinamente armi alla Russia da utilizzare nella guerra in Ucraina, aggiungendo un nuovo fronte politico al conflitto scoppiato a febbraio.
L’intelligence statunitense attribuisce a Pyongyang la spedizione di proiettili di artiglieria in quantità «significative», secondo il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, citato dalla CNN. Washington sospetta che le autorità nordcoreane abbiano camuffato queste spedizioni come munizioni per i Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa.
A settembre, il regime di Kim Jong Un ha negato di collaborare militarmente con la Russia, ma Kirby ha detto che ci sono prove del contrario, con la «reale destinazione» delle armi che non assomiglia affatto a ciò che la Corea del Nord vorrebbe far credere. «Continueremo a monitorare se queste spedizioni saranno ricevute», ha dichiarato Kirby.
Il coinvolgimento della Corea del Nord si aggiungerebbe a quello dell’Iran, che avrebbe fornito alla Russia soprattutto droni kamikaze, utilizzati dalle forze russe durante l’ondata di attacchi lanciati nelle ultime settimane contro centri urbani e infrastrutture strategiche, soprattutto energetiche.






