
L’Organizzazione degli Stati Americani (OSA) invierà una missione in Perù il 20 novembre, rispondendo così alla richiesta del presidente del Paese, Pedro Castillo, di preservare le istituzioni democratiche e il legittimo esercizio del potere.
Lo ha annunciato il ministro degli Esteri peruviano, César Landa, informando che le autorità hanno proposto all’OSA di effettuare la visita nel Paese nei due giorni successivi – 21 e 22 novembre – secondo quanto riportato da RPP.
Landa ha sottolineato che, per il momento, i membri della missione dell’OSA non sono cambiati, il che significa che il gruppo di alto livello sarà composto dai ministri degli Esteri di Argentina, Belize, Ecuador, Guatemala e Paraguay, oltre ad altri importanti rappresentanti delle nazioni sudamericane.
La missione ha in programma incontri con le autorità governative, tra cui lo stesso Castillo, il presidente del Congresso, José Williams, il procuratore generale, Patricia Benavides, e il capo della magistratura, Elvia Barrios.
A metà ottobre, il Consiglio permanente dell’OSA ha deciso di inviare una delegazione di alto livello in Perù per analizzare la situazione politica del Paese andino, su richiesta del Presidente Castillo.
Il governo peruviano ha chiesto formalmente all’OSA di attivare gli articoli 17 e 18 della Carta democratica, che consentono all’organizzazione di fornire assistenza quando «il governo di uno Stato membro ritiene che il suo processo politico istituzionale democratico o il suo legittimo esercizio del potere siano a rischio».






