
Il governo britannico ha annunciato di essere pronto ad avviare negoziati con Mauritius sul futuro dell’arcipelago delle Chagos, in seguito alle richieste delle autorità di porre fine alla colonizzazione delle isole.
Il ministro degli Esteri britannico James Cleverly ha dichiarato di voler «risolvere tutte le questioni in sospeso» su questo punto, come riportato dalla BBC.
Ha inoltre sottolineato che le operazioni della base militare di Diego Garcia, gestita congiuntamente da Regno Unito e Stati Uniti, saranno garantite, senza fornire ulteriori dettagli.
Nel maggio 2019, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che invita il Regno Unito a cedere il controllo dell’arcipelago entro sei mesi, a seguito della sentenza della Corte internazionale di giustizia (CIG) in merito.
Nel febbraio 2019 la Corte internazionale di giustizia ha stabilito che il Regno Unito deve porre fine alla sua amministrazione dell’arcipelago delle Chagos «il prima possibile», considerando che non è stato adeguatamente separato dalle Mauritius dopo la decolonizzazione.
Il Paese africano rivendica la sovranità sull’arcipelago dell’Oceano Indiano e respinge la decisione del Regno Unito di separare i due territori nel 1965 in cambio dell’indipendenza del Paese.
La decisione di Londra prevedeva il trasferimento dell’intera popolazione delle Chagos alle Mauritius da parte del Regno Unito e su richiesta degli Stati Uniti per la costruzione della loro base militare sull’isola di Diego Garcia, la più grande dell’arcipelago.






