
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto fiducioso che gli attacchi dell’esercito russo alle infrastrutture energetiche dell’Ucraina incontreranno presto una «risposta globale».
Durante il suo consueto discorso serale, il presidente ucraino ha sottolineato l’incessante offensiva della Russia contro tali strutture, attacchi che sono aumentati solo nelle ultime settimane.
«Un simile terrore russo deve ricevere e riceverà sicuramente una forte risposta a livello globale», ha dichiarato Zelenski, che ha sottolineato come in tutto il Paese siano state danneggiate numerose strutture energetiche, lasciando decine di migliaia di cittadini senza corrente.
«Resistere al terrore energetico russo e superare questa prova è il nostro principale compito nazionale», ha dichiarato, osservando che il fatto stesso che la Russia sia ricorsa al «terrore contro l’industria energetica» dimostra «la debolezza del nemico».
In questo senso, il leader ucraino ritiene che, di fronte all’impossibilità di sconfiggere le truppe ucraine sul campo di battaglia, la Russia abbia dovuto ricorrere a questa strategia con cui «umiliare» i suoi cittadini e «attaccare il loro spirito».
Infine, riconoscendo che l’approvvigionamento energetico dell’Ucraina è compromesso, Zelenski ha invitato le autorità locali a evitare spese inutili per l’elettricità. «Non è questo il momento per vetrine, cartelli e altri annunci», ha detto.






