
Decine di migliaia di persone hanno manifestato sabato a Roma e in altre città italiane per protestare contro la guerra e chiedere la pace in Ucraina e nel mondo con lo slogan «Europa per la pace».
«Siamo più di 100.000», hanno dichiarato le organizzazioni che hanno organizzato la marcia nella capitale italiana, tra Piazza della Repubblica e Piazza San Giovanni.
Hanno partecipato sindacati e oltre 500 associazioni civili che hanno chiesto il cessate il fuoco in Ucraina e in tutte le guerre aperte nel mondo, tra bandiere arcobaleno e striscioni con la parola «Pace» in dieci lingue.
Alla manifestazione hanno partecipato il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, il segretario della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), Maurizio Landini, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
«Siamo in tanti oggi a chiedere un cessate il fuoco immediato», ha detto dal palco un portavoce della Lega Italiana per la Pace e il Disarmo, secondo quanto riportato da Sky-Tg24.
Conte, da parte sua, ha sottolineato che «i cittadini sono oggi nelle piazze per far sentire la loro voce, stanchi di una strategia che porta all’escalation militare». È giunto il momento di «spingere per i negoziati di pace», ha affermato.
Era presente anche il segretario generale del Partito Democratico, Enrico Letta: «Sono qui perché la pace è la cosa più importante di tutte. Siamo qui per esprimere la nostra opinione, in silenzio, marciando, come credo sia nostro diritto fare in questo momento per la pace, per l’Ucraina, per porre fine a questa guerra e per porre fine all’invasione della Russia».






