
Medici senza frontiere ha confermato martedì che i migranti rimasti a bordo della nave «Geo Barents», attraccata nel porto italiano di Catania, sbarcheranno questa sera, secondo il coordinatore della delegazione dell’ONG, Juan Matias Gil.
Più tardi, in un messaggio sul suo profilo Twitter ufficiale, il deputato italiano Antonio Nicita del Partito Democratico ha assicurato che «dopo sette ore», riferendosi a un’ispezione sanitaria a bordo, tutti i migranti scenderanno dalla nave, il che è un «sollievo» per MSF.
«Ci sono 215 persone, tra cui i due uomini siriani che sono saltati giù dall’imbarcazione ieri pomeriggio, che hanno iniziato a gridare e a piangere di gioia», ha detto Gil, aggiungendo che la salute dei migranti è «fragile», come riportato dal quotidiano ‘La Stampa’.
Nel frattempo, la nave ONG Humanity 1, dove almeno 30 persone hanno iniziato uno sciopero della fame per la loro situazione, ha presentato un ricorso al Tribunale civile di Catania per chiedere lo sbarco immediato dei 35 migranti ancora a bordo.
Secondo il quotidiano «La Reppublica», il Ministero dell’Interno italiano non ha concesso lo sbarco ai migranti di quest’ultima ONG, la cui imbarcazione è bloccata nel porto da almeno due giorni, perché le loro condizioni di salute non sono sufficientemente fragili.
Da parte sua, la nave «Ocean Viking», gestita dall’ONG SOS Mediterranée, è salpata per la Francia dopo aver atteso invano l’autorizzazione delle autorità italiane a sbarcare i 234 migranti e rifugiati che trasporta, poiché «la situazione a bordo ha raggiunto un punto critico».






