
L’Alto rappresentante dell’Unione europea per la politica estera, Josep Borrell, ha annunciato giovedì che il Regno Unito parteciperà a progetti di cooperazione nel settore della difesa relativi alla mobilità militare.
«Sono lieto di annunciare che il Regno Unito si unirà ai progetti di Cooperazione Strutturata Permanente (PESCO) sulla mobilità militare», ha confermato Borrell durante la conferenza stampa di presentazione del piano per la mobilità militare in Europa.
In seguito, alla domanda sul possibile ingresso della Turchia, che ha anche chiesto di partecipare a progetti militari congiunti con l’UE, l’Alto rappresentante ha informato che la richiesta di Ankara sta «andando avanti».
Dopo l’uscita dall’UE, l’Alto rappresentante si è adoperato per cercare di integrare il Regno Unito nei quadri di collaborazione nei settori della difesa, della ricerca e del mondo accademico. In diverse occasioni, Borrell ha chiesto una cooperazione «strutturale, permanente e concordata», sottolineando che è «una parte fondamentale della sicurezza internazionale», ma ha lamentato la mancanza di armonia nel realizzarla.
Giovedì l’UE ha presentato il suo piano per adattare strade, ferrovie e altre infrastrutture al movimento di truppe e mezzi militari, in modo che le forze armate europee possano rispondere meglio, più rapidamente e su scala sufficiente alle crisi che scoppiano ai confini esterni dell’UE, come la situazione in Ucraina.






