
Il presidente del Congresso peruviano, José Williams Zapata, ha accusato il governo del Paese di voler chiudere il Parlamento dopo che quest’ultimo ha proposto un progetto di legge per riformare le norme che regolano la questione di fiducia.
In particolare, il capo della Camera legislativa peruviana ha definito «inaccettabile» la decisione dell’esecutivo, dopo che il primo ministro del Paese, Aníbal Torres, ha proposto di abrogare una misura che bilancia i poteri dello Stato, come riportato dalla radio RPP.
«Credo, e lo dico a nome dell’Esecutivo, che questa sia una provocazione dell’Esecutivo, un’altra provocazione dell’Esecutivo nella situazione in cui si trova: preoccupato, disperato, che ricorre a situazioni come questa, così come quella dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), in cui scredita lo Stato», ha detto Zapata.
«Quello che credo è che l’esecutivo stia cercando di confrontarsi con il Congresso della Repubblica, e che l’esecutivo stia cercando di chiudere il Congresso della Repubblica (…) Rivedere questa legge, che è costituzionale, significherebbe rompere l’equilibrio dei poteri», ha aggiunto.






