
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk, ha esortato le autorità della Repubblica Dominicana a interrompere il rimpatrio forzato degli haitiani nella parte occidentale dell’isola di Hispaniola.
«Una settimana fa ho chiesto di fermare le deportazioni ad Haiti, vista la crisi umanitaria e dei diritti umani che il Paese sta affrontando. Sono preoccupato nel vedere che continuano i rimpatri forzati di haitiani dalla Repubblica Dominicana», ha dichiarato Turk in un comunicato.
Secondo l’Alto rappresentante delle Nazioni Unite, Haiti non soddisfa attualmente le condizioni di sicurezza adeguate per un ritorno «sicuro, dignitoso e sostenibile» dei migranti, a causa della «incessante violenza armata e delle sistematiche violazioni dei diritti umani».
«Invito inoltre le autorità della Repubblica Dominicana a raddoppiare gli sforzi per prevenire la xenofobia, la discriminazione e la relativa intolleranza basata sull’origine nazionale, razziale o etnica o sullo status di immigrato», ha concluso Turk.
La scorsa settimana Turk ha invitato la comunità internazionale ad agire al più presto per risolvere l’attuale crisi di Haiti, un Paese che «si trova sull’orlo dell’abisso» a causa di una serie di emergenze che vanno da quelle politiche a quelle umanitarie, compresa la crescente insicurezza.
L’insorgere di un’epidemia di colera – sono già stati segnalati più di 2.600 casi – e la recrudescenza della violenza, soprattutto nella regione metropolitana di Port-au-Prince, sono solo due degli ultimi fronti che il Paese più povero dell’emisfero occidentale deve ora combattere. Solo in una settimana di ottobre, più di 70 persone sono state uccise da bande armate.
L’attività di questi gruppi ha portato anche al blocco del carburante e degli aiuti umanitari in un momento in cui 4,7 milioni di persone, quasi la metà della popolazione, si trovano ad affrontare gravi livelli di insicurezza alimentare. Le Nazioni Unite hanno rilevato per la prima volta livelli estremi di malnutrizione ad Haiti, paragonabili alla carestia.






