
Il presidente della Colombia, Gustavo Petro, ha l’approvazione della metà dei colombiani dopo oltre 100 giorni di mandato, secondo un sondaggio di Invamer pubblicato sabato.
Il 49,7% degli intervistati (1.200) ha espresso un’opinione favorevole sull’amministrazione del presidente, con un aumento di 3,7 punti percentuali rispetto a ottobre.
Secondo il sondaggio, il presidente colombiano ha più sostegno nel nord del Paese (60,4%) e a Bogotà (55,6%), mentre nel centro-est e nella regione produttrice di caffè si avvicina al 50%, secondo «El Colombiano».
I giovani sono la fascia d’età più favorevole all’attuale presidente, con il 59,6% di sostegno tra coloro che hanno tra i 18 e i 24 anni e il 50,7% tra coloro che hanno fino a 30 anni.
In particolare, la proposta di Petro per la «pace totale», che mira a porre fine a tutti i tipi di gruppi armati, è la politica più popolare tra i cittadini, con il 51,2% di favorevoli.
D’altra parte, le proposte di aumentare le tasse per utilizzare questi fondi per finanziare programmi sociali e legalizzare la cannabis per uso ricreativo sono le più respinte dal pubblico.
Il clima che si riflette nel sondaggio non è positivo, nonostante il «gradimento» di Petro, poiché il 59,8% dei cittadini ritiene che il Paese non sia sulla strada giusta e l’economia rimane la maggiore preoccupazione per i cittadini.
Gustavo Petro è entrato in carica dopo aver vinto le elezioni presidenziali del maggio 2022, sostituendo Ivan Duque, che ha lasciato l’incarico con un indice di popolarità del 27%.






