
Il direttore della CIA William Burns e Sergei Narishkin, capo dei servizi segreti russi (SVR), si sono incontrati lunedì ad Ankara in un contatto inaspettato che, secondo la Casa Bianca, non comporta «negoziati di alcun tipo» da parte degli Stati Uniti.
Un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha spiegato alla CNN che la riunione ha affrontato i «rischi» esistenti, in particolare la possibilità di un’escalation nucleare o altri rischi per la «stabilità strategica», in un contesto segnato dall’offensiva militare russa in Ucraina.
Burns, ex ambasciatore a Mosca e interlocutore ricorrente – si è recato nella capitale russa nel novembre 2021 – ha previsto di discutere con Narishkin anche la situazione delle persone «ingiustamente» detenute in Russia, secondo il portavoce statunitense.
«Non discuterà della risoluzione della guerra in Ucraina», ha chiarito, anche se Washington ha notificato a Kiev l’incontro prima che si svolgesse. «Ci atteniamo a un principio fondamentale: niente sull’Ucraina senza l’Ucraina», ha spiegato la fonte.






