
Il Primo Ministro britannico Rishi Sunak e il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden hanno avuto un incontro a margine del vertice del G20 a Bali, in Indonesia, in cui hanno definito «barbari» gli attacchi della Russia al territorio ucraino.
Nel primo incontro faccia a faccia tra i due leader in privato, Sunak e Biden hanno riaffermato l’importanza nazionale e internazionale della «forte relazione» tra i loro Paesi, «in particolare alla luce dei difficili tempi economici che il mondo sta affrontando oggi», secondo un comunicato di Downing Street.
A questo proposito, il primo ministro britannico e il presidente degli Stati Uniti hanno sottolineato che le azioni della Russia sono «direttamente responsabili» del precipitare dei problemi economici globali, tra cui l’aumento dell’inflazione.
Per questo motivo, hanno ribadito la necessità di mantenere la «pressione internazionale» per garantire che Putin fallisca in Ucraina, poiché «è nell’interesse di tutti».
I leader hanno sottolineato l’importanza che alleati affini facciano da «contrappunto» ai regimi autoritari, garantendo anche che i Paesi in via di sviluppo possano crescere in modo sostenibile.
Tra le altre questioni, Sunak e Biden hanno espresso la volontà di cooperare nell’ambito del patto AUKUS, sottoscritto anche dall’Australia, e in altri settori tra cui il commercio, la difesa e la protezione dell’Accordo di Belfast (noto anche come Accordo del Venerdì Santo).






