
La Procura dell’Ecuador ha confermato venerdì che almeno nove detenuti sono morti in una nuova serie di disordini, questa volta nel carcere di El Inca, situato nella capitale del Paese, Quito.
La Procura ha confermato la notizia sui suoi social network, dove ha lanciato una pubblicazione in cui sottolinea che gli agenti della Procura stanno svolgendo le procedure necessarie per la rimozione dei corpi.
Questi disordini arrivano poche ore dopo che il presidente dell’Ecuador, Guillermo Lasso, ha comunicato il trasferimento del leader di una banda organizzata da El Inca a La Roca, il secondo carcere più sicuro del Paese, dopo El Litoral.
Da parte sua, il Servicio Integrado de Atención a Personas Privadas de la Libertad (Snai) non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale sulla vicenda, secondo quanto riportato dal quotidiano ecuadoriano «El Comercio».






