
La flotta russa del Mar Baltico ha annunciato sabato che il prossimo inverno inizierà «decine di grandi esercitazioni» nell’exclave di Kaliningrad, nel mezzo della crisi del conflitto ucraino.
Secondo una dichiarazione riportata da Interfax, le esercitazioni coinvolgeranno «unità dell’aviazione, forze di difesa aerea, carri armati e fucilieri motorizzati», ha dichiarato il servizio stampa della flotta.
Si tratterà di «esercitazioni su larga scala e a più livelli» che coinvolgeranno «il corpo d’armata recentemente rinforzato con una nuova divisione di fucilieri motorizzati». L’esercito russo ha riferito all’epoca che la nuova divisione era una risposta all’aumento delle attività della NATO vicino ai confini della Russia.
L’exclave è un luogo particolarmente sensibile perché, geograficamente, si trova tra la Lituania e la Polonia, Paesi che collaborano con l’Ucraina nella guerra.
In effetti, proprio questa settimana le autorità polacche avevano sottolineato la necessità di erigere una recinzione «a causa della minaccia proveniente dall’area di Kaliningrad», dopo aver accusato la Russia di preparare, insieme alla Bielorussia, una «ondata migratoria artificiale» come ritorsione per il suo sostegno a Kiev, secondo quanto dichiarato all’epoca dal ministro della Difesa polacco Mariusz Blaszczak.






