
L’Interpol potrebbe aver emesso un mandato di arresto per Isabel Dos Santos, figlia dell’ex presidente angolano José Eduardo dos Santos, indagata per appropriazione indebita di fondi pubblici, anche se fonti vicine all’imprenditrice negano all’agenzia di stampa portoghese Lusa di essere a conoscenza di questo mandato, riportato venerdì dagli stessi media.
Secondo il documento a cui l’agenzia ha avuto accesso, tra il 2015 e il 2017 l’imprenditrice ha creato meccanismi finanziari «con l’intento di ottenere guadagni finanziari illeciti e coprire operazioni criminali sospette», attraverso «informazioni sui fondi pubblici dello Stato angolano», ottenute in qualità di amministratrice della compagnia petrolifera statale Sonangol.
Le autorità angolane hanno aperto un procedimento contro Dos Santos nel 2020 per presunta corruzione, comprese le accuse di appropriazione indebita e riciclaggio di denaro, in relazione alle sue attività come presidente di Sonagol, meno di una settimana dopo che più di 700.000 documenti trapelati dall’impero commerciale da lei diretto sono venuti alla luce in quello che è diventato noto come «Luanda Leaks».
I documenti rivelano che la figlia dell’ex presidente angolano si è aggiudicata lucrosi contratti nei settori del petrolio, dei diamanti e delle telecomunicazioni durante la presidenza Dos Santos e che le società occidentali hanno aiutato Isabel dos Santos a contrabbandare denaro fuori dal Paese africano.
José Eduardo dos Santos ha lasciato l’incarico nel 2017 dopo tre decenni al potere e gli è succeduto Joao Lourenço, un uomo di fiducia che, da quando è salito al potere, ha lanciato numerose campagne anti-corruzione contro la cerchia ristretta dell’ex presidente.
Secondo il documento, Isabel dos Santos è ricercata per «reati di appropriazione indebita, frode, partecipazione illecita in affari, associazione criminale e traffico di influenze, nonché riciclaggio di denaro», per un ammontare di circa 200 milioni di euro, con una pena massima di 12 anni di carcere.
D’altra parte, «alla luce delle notizie pubblicate sul mandato di cattura internazionale», una fonte ufficiale di Isabel dos Santos ha assicurato di non essere a conoscenza delle istruzioni dell’Interpol e di essere incuriosita dal fatto che la donna d’affari sia ricercata, dopo «quasi tre anni di esistenza di tale procedimento», in cui «non si è mai costituita come imputata».






