
La Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ha adottato domenica una risoluzione che prevede la creazione di un fondo per finanziare i danni climatici già subiti dai Paesi più vulnerabili agli effetti del riscaldamento globale.
La decisione, definita storica, è stata adottata per consenso durante l’assemblea plenaria che ha concluso la conferenza sul clima in Egitto ed è stata accolta da un fragoroso applauso da parte di tutti i rappresentanti in platea.
Come si evince dal testo, i Paesi hanno raggiunto un consenso sulla «necessità immediata» di fornire risorse finanziarie «nuove, aggiuntive, prevedibili e adeguate» per aiutare i Paesi in via di sviluppo che sono vulnerabili agli impatti «economici e non economici» del cambiamento climatico.
A questo proposito, fanno riferimento allo sfollamento forzato e agli effetti sul patrimonio culturale, sulla mobilità e sui mezzi di sussistenza, nonché sul sostentamento delle comunità, e sottolineano l’importanza di una risposta «efficace e adeguata» alle perdite e ai danni.






