
Un totale di otto donne sono morte di meningite asettica nella città messicana di Durango, situata nell’omonimo stato nord-orientale, mentre altri 57 casi sono stati segnalati come conseguenza di un fungo presente in un anestetico locale, la bupivacaina.
L’ultima vittima è una donna di 28 anni che è stata trattata per la prima volta in agosto e il suo crescente disagio ha richiesto un’attenzione medica specializzata, ma non è stato possibile salvarle la vita, secondo quanto riportato dal quotidiano «Milenio».
La meningite asettica infiamma i tessuti del cervello e del midollo spinale ed è solitamente causata da un’infezione virale, ma in questo caso è causata da un fungo, secondo la Segreteria della Salute di Durango (SSD). I pazienti presentano spesso sintomi quali febbre, nausea, vomito, sensibilità alla luce e rigidità del collo.
Secondo gli stessi media, quattro ospedali sono già sotto la custodia della Procura Generale dello Stato di Durango. Inoltre, secondo El Financiero, sono stati sequestrati i farmaci e sono stati sospesi gli interventi che prevedevano l’applicazione dell’anestesia locale negli ospedali privati dello Stato, poiché molte delle vittime erano state operate in questi centri.






