
Il presidente cileno Gabriel Boric ha dichiarato sabato che il suo omologo canadese, Justin Trudeau, gli ha chiesto informazioni su diverse aziende canadesi che potrebbero violare le leggi ambientali cilene.
I due leader si sono incontrati in occasione della riunione della Cooperazione Economica Asia-Pacifico (ACEP) che si tiene questa settimana in Tailandia, e Boric ha affermato che questo è un esempio di ciò che il Cile chiede ai suoi azionisti internazionali di fare, di agire come farebbero nei loro Paesi d’origine.
In particolare, secondo il quotidiano cileno «La Tercera», Trudeau si è interessato alle richieste espresse da alcune comunità del Cile settentrionale in merito all’industria mineraria e alle sue possibili ripercussioni ambientali.
Il leader canadese ha chiesto informazioni su un gruppo di aziende canadesi del settore che potrebbero violare la legge o «non si stanno comportando secondo lo standard che lui stesso, in qualità di Primo Ministro, ha stabilito per il comportamento delle aziende», che è quello di rispettare la legge, secondo Boric.
Il presidente cileno ha confermato di aver avuto questa conversazione e ha sottolineato che il Paese mantiene già «una relazione di stretta fiducia» con la nazione nordamericana.






