
Il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador ha accennato alla possibilità che il vertice dell’Alleanza del Pacifico – in programma dal 23 al 25 novembre a Città del Messico – venga annullato a causa dell’assenza del suo omologo peruviano, Pedro Castillo.
Venerdì scorso il Congresso peruviano ha negato al Presidente Castillo la richiesta di lasciare il Paese per recarsi in Messico per il vertice dell’Alleanza del Pacifico, sebbene sia stato autorizzato a recarsi in Cile.
«È molto probabile (…) che la riunione dei Paesi dell’Alleanza del Pacifico venga annullata, perché non hanno dato il permesso al presidente del Perù di partecipare», ha detto López Obrador durante la sua consueta conferenza stampa, secondo quanto riportato da «El Universal».
Il presidente messicano ha optato per cercare una nuova data per l’incontro, poiché Castillo è colui che dovrebbe prendere il testimone alla guida dell’organizzazione e, se non è presente, il passaggio di poteri non può avvenire. «Se non viene, a chi passo il testimone?», si è chiesto.
Tra le proposte che López Obrador ha messo sul tavolo, ha evidenziato soprattutto quella di tenere il vertice in territorio peruviano per garantire la presenza di Castillo. «Potrebbe essere un’opzione (…) Quello che non ritengo conveniente è tenere una riunione senza che sia presente il presidente che dovrebbe ricevere il testimone», ha sottolineato.






