
Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha avvertito che il suo governo non accetterà alcun quadro di relazioni con l’UE che implichi un «allineamento» alle sue leggi, escludendo così uno scenario futuro in cui il Regno Unito assomigli all’attuale Svizzera.
«Ho votato per la Brexit, credo nella Brexit», ha dichiarato Sunak in un discorso tenuto lunedì a Birmingham davanti a leader d’azienda, in cui ha difeso ancora una volta gli «enormi benefici e le opportunità» che, a suo avviso, deriverebbero da una rottura definitiva con il blocco, attualmente composto da 27 Paesi, secondo quanto riportato dalla BBC.
A questo proposito, ha auspicato di «controllare» le frontiere e di continuare a lavorare per raggiungere accordi commerciali «con le economie in più rapida crescita del mondo», un giorno dopo che il Sunday Times ha pubblicato domenica che ci sono voci all’interno del governo che non vedono così male un quadro di relazioni come quello svizzero.
La Svizzera, Paese non appartenente all’UE, ha attualmente un insieme di 120 accordi settoriali sotto i quali ruotano le relazioni con il suo principale partner commerciale. Da un decennio, tuttavia, Bruxelles chiede un trattato che riunisca tutti questi accordi e funga da piattaforma per la risoluzione delle controversie.
Londra, dal canto suo, ha ancora diversi fronti aperti con Bruxelles, tra cui l’accordo sul futuro rapporto con Gibilterra e, soprattutto, l’applicazione del protocollo sull’Irlanda del Nord, un meccanismo creato «ex profeso» per mantenere i nordirlandesi all’interno del mercato comune ed evitare così un confine duro nell’Ulster. Il governo britannico ha minacciato di impugnarlo per aver introdotto barriere al commercio interno al Regno Unito.






