
Un’indagine del Dicastero vaticano per lo Sviluppo umano, guidato dal cardinale Michel Czerny, ha rilevato carenze nella gestione del personale nella struttura di Caritas internationalis che hanno portato a conseguenze negative per l’occupazione nell’organizzazione, secondo la Santa Sede, che ha annunciato che il Papa ha licenziato i responsabili e nominato un commissario straordinario per la gestione.
Così, Francesco ha destituito tutti gli alti funzionari di Caritas Internationalis – i membri del Consiglio di Rappresentanza e del Consiglio Esecutivo, il presidente, i vicepresidenti, il segretario generale, il tesoriere e l’assistente ecclesiastico – e ha assegnato tutti i poteri di governo al commissario straordinario Pier Francesco Pinelli, che sarà assistito dalla dottoressa Maria Amparo Alonso Escobar e dal gesuita padre Manuel Morujão.
Il Papa ha firmato un decreto che sottopone a «commissariamento temporaneo» l’organismo cattolico che coordina la rete internazionale di 162 organizzazioni caritative della Chiesa. Pinelli dovrà rivedere il «quadro normativo» di Caritas Internationalis per «migliorare» la sua missione nel mondo al servizio dei più poveri e bisognosi, «alla luce del Vangelo e degli insegnamenti della Chiesa cattolica».
L’indagine, pur evidenziando carenze nella gestione del lavoro, ha escluso una cattiva gestione finanziaria o una cattiva condotta sessuale. Infatti, si afferma che la gestione finanziaria è stata «corretta» e gli obiettivi di raccolta fondi «sono stati raggiunti». In questo senso, si assicura che gli obiettivi principali dell’audit sono stati quelli di intervenire sul «benessere lavorativo» all’interno della struttura e sull'»allineamento ai valori cattolici della dignità umana e del rispetto di ogni persona».
L’indagine è stata condotta da una commissione indipendente presieduta dallo stesso Pinelli e assistita da un team di psicologi. I risultati hanno evidenziato «carenze nelle procedure di gestione con effetti negativi anche sullo spirito di squadra e sul morale del personale». Il personale di Caritas Internationalis, così come gli ex dipendenti e collaboratori, sono stati intervistati per le indagini.
AGGIORNAMENTO DI STATUTI E REGOLAMENTI La nuova direzione ad interim di Caritas Internationalis dovrà aggiornare sia gli Statuti che i Regolamenti dell’agenzia della Chiesa che gestisce progetti di aiuto umanitario in molti Paesi «per renderli più funzionali ed efficaci» in vista della prossima Assemblea Generale prevista per il maggio 2023.
In quest’ultimo compito, come specificato nel decreto firmato dal Papa, il commissario straordinario sarà affiancato dal cardinale Luis Antonio G. Tagle, finora presidente della CICC. Tagle, finora presidente della Caritas, «che sarà particolarmente responsabile della cura dei rapporti con le Chiese locali e con le Organizzazioni Membro di Caritas Internationalis».






